Markdown

Per formattare il testo, Jupyter mette a disposizione un linguaggio chiamato Markdown. Perchè dovresti imparare Markdown? E’ semplice, molto popolare ed è probabile ritrovarlo in molti posti (blog, sistemi di documentazione tecnica, etc).

Qua riportiamo solo informazioni essenziali, per altre puoi consultare la Guida di Jupyter (inglese)

Celle Markdown

Per dire a Jupyter che una cella è codice Markdown e non Python, dal menu seleziona Cell->Cell type->Markdown. Una shortcut veloce è premere Esc seguito poi da il tasto m

Paragrafi

Per suddividere paragrafi basta inserire una riga vuota:

Per esempio, scrivendo così:

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat.

Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.

Si ottiene questo:

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat.

Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat cupidatat non proident, sunt in culpa qui officia deserunt mollit anim id est laborum.

Titoli

I titoli ( headers ) si scrivono anteponendo dei cancelletti al titolo stesso:

# Titolo pagina

E' importante.

## Primo capitolo

Ma perchè?

### Primo paragrafo

Che ne so.

### Secondo paragrafo

E spiegalo !


## Secondo capitolo

Taci e scrivi.

Titolo pagina

E’ importante.

Primo capitolo

Ma perchè?

Primo paragrafo

Che ne so.

Secondo paragrafo

E spiegalo !

Secondo capitolo

Taci e scrivi.

Liste

Le liste si scrivono anteponendo ad ogni elemento un asterisco:

Per esempio, scrivendo questo:

* Elemento 1
* Elemento 2
    * Sotto elemento
    * Altro sotto elemento
* Elemento 3

Verrà visualizzato così:

  • Elemento 1

  • Elemento 2

    • Sotto elemento

    • Altro sotto elemento

  • Elemento 3

Potete anche usare liste numerate anteponendo agli elementi un numero e un punto.

Per esempio, questo:

1. Elemento 1
2. Elemento 2
    1. Sotto elemento
    2. Altro sotto elemento
3. Elemento 3

Verrà visualizzato così:

  1. Elemento 1

  2. Elemento 2

    1. Sotto elemento

    2. Altro sotto elemento

  3. Elemento 3

Se la lista è lunga e dovete editarla spesso, invece di numeri espliciti conviene mettere sempre 1. e Markdown automaticamente calcolerà i numeri corretti:

1. Elemento 1
1. Elemento 2
    1. Sotto elemento
    1. Altro sotto elemento
1. Elemento 3

verrà visualizzato così:

  1. Elemento 1

  2. Elemento 2

    1. Sotto elemento

    2. Altro sotto elemento

  3. Elemento 3

Immagini

Purtroppo Jupyter non supporta il copia e incolla di immagini, puoi solo inserire dei link alle immagini stesse da mettere nella stessa cartella del notebook oppure in una sottocartella.

Una volta che la cella viene eseguita, se il percorso al file è corretto apparirà l’immagine. Per indicare il percorso, scrivi punto esclamativo, parentesi quadre aperta-chiusa, e poi tra parentesi tonde il percorso del file (possibilmente usando lo slash '/'), per es se l’immagine notebook_icon.png sta nella sotto-cartella img, scrivi così:

![](img/example.png)

Eseguendo la cella, apparirà l’immagine:

image0

Nota che puoi usare qualunque formato di immagine (jpg, png, bmp, svg, per gli altri prova a vedere se vengono visualizzati).

Variabili e nomi tecnici

Per visualizzare in evidenza variabili e nomi tecnici, come x, faiQualcosa, percorso-di-file, puoi includere il nome tra due cosiddetti backtick `

NOTA: il backtick ` NON è l’apice che usiamo di solito: '

Per scrivere questo strano apice rovesciato, guarda qua, se non va fai copia e incolla !

  • Windows:

    • se hai il tastierino numerico: tenere premuto Alt Gr, scrivere 96 sul tastierino numerico, rilasciare Alt Gr

    • se non ce l’hai: prova a premere tasto windows + \ (in alto a sinistra)

  • Mac: alt+9

  • Linux: Alt-Gr + carattere apice normale '

Codice JSON / XML / Python

Se in una cella Markdown vuoi visualizzare testo posizionato esattamente come lo scrivi, racchiudilo in un blocco delimitato da file di tre tre backtick ``` :

```

testo posizionato come
    voglio
 io

```

Risultato:

testo posizionato come
    voglio
 io

Il codice python / json / xml e altri possono essere formattati automaticamente da Jupyter. Basta scriveterlo in blocchi da tre backtick come prima e in più specificare il linguaggio subito dopo i primi tre backtick, per esempio un json scritto così:

```json

{
   "a" : ["b"],
   "c" : {
           "d":5
         }

}

```

Risulterà formattato in questo modo:

{
   "a" : ["b"],
   "c" : {
           "d":5
         }

}

Formule matematiche

E’ possibile scrivere formule in Latex (ma non l’abbiamo visto a lezione) mettendole tra segni di dollaro $. Per esempio $\sum$ verrà visualizzato così:

\(\sum\)

Con due dollari ai lati $$\sum$$ la formula viene centrata:

\[\sum\]

Tabelle

Scrivere tabelle piccole in Markdown è ancora fattibile:

Per esempio, scrivere questo:

io |sono | una tabella
---|-----|------------
4|ciao|3
2|hello world|7

risulta visualizzato così :

io

sono

una tabella

4

ciao

3

2

hello world

7

ma per tabelle grandi Markdown è terribile. Quindi siete più che giustificati a usare alternative, per esempio allegare fogli Excel. Potete anche prendere screenshot delle tabelle e includerli come immagini.

[ ]: